Friday, 23 April 2021

Per le più svariate ragioni può nascere il bisogno di controllare la propria esposizione debitoria presso l’Agenzia delle Entrate Riscossione. Molti, infatti, pur avendo adempiuto i propri doveri fiscali, spesso sono colti dal dubbio se hanno effettuato il pagamento o meno e, proprio per via di questo stato d’ansia, si sente il bisogno di effettuare un controllo.

L’operazione non è complicata: si tratta di un meccanismo mediante il quale l’Agenzia delle Entrate cerca di offrire ai contribuenti trasparenza e semplificazione nel controllo della posizione fiscale. Si tratta di un servizio ulteriore rispetto a quelli informativi, con cui il Fisco intende aiutare il contribuente a conoscere ed eventualmente gestire un debito oppure una iscrizione a ruolo.

Per controllare i debiti fiscali è necessario richiedere il cosiddetto estratto di ruolo, tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. In alternativa è sempre possibile rivolgersi presso uno degli sportelli dell’Agenzia. La procedura online richiede l’autenticazione sul portale (per coloro i quali hanno già provveduto a registrarsi sul sito sarà sufficiente inserire la username e la password fornite in sede di registrazione).
La registrazione si ottiene cliccando sul pulsante “non sei ancora registrato”; da lì in poi sarà possibile registrarsi attraverso i portali abilitati al rilascio di identità digitali (Inps, Fisconline, SPID o con la tessera sanitaria nazionale) con i quali si potranno ottenere le chiavi d’accesso. Una volta completata la procedura di attivazione del proprio profilo sarà possibile accedere alla propria posizione ottenendo l’estratto di ruolo relativo alla propria esposizione debitoria e, dunque, controllare la propria posizione debitoria verso il Fisco. Ovviamente sul territorio nazionale sono presenti delle strutture (ad es. CAF, patronati ecc.) che, in quanto abilitati, possono effettuare l’operazione in luogo del contribuente stesso.

Si tenga presente, però, che le richieste online possono riguardare soltanto le cartelle esattoriali emesse e notificate dall’anno 2000. Per quelle emesse in epoca antecedente al 2000 si potrà verificare la posizione soltanto recandosi presso uno degli sportelli dell’Agenzia.

Per i contribuenti in possesso della versione cartacea dell’estratto di ruolo, sarà sufficiente controllare la voce carico iscritto a ruolo per verificare l’ammontare di eventuali debiti fiscali mentre, per conoscerne la natura, sarà necessario verificare il relativo codice tributo confrontando la voce con la legenda predisposta nella sezione “descrizione tributi”, posta in calce alla pagina. Chi, al contrario, è in possesso della versione online dovrà prestare attenzione alla colonna “da pagare” per verificare se c’è un residuo debito da adempiere. Nella sezione “presenza sgravio” il contribuente potrà verificare se è stato disposto lo sgravio del relativo importo così, ancora, potrà constatare se per quell’importo ha ottenuto una rateazione, leggendo dalla voce “presenza rateazioni”.

Fonte: DECIBA

Pin It